FIFA, venti di cambiamento: cresce il fronte europeo contrario a Infantino

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ROMA – Si allarga il fronte europeo contrario a una nuova permanenza di Gianni Infantino alla guida della FIFA. Secondo diverse indiscrezioni, l’Inghilterra starebbe coordinando un gruppo di federazioni calcistiche intenzionate a mettere in discussione la leadership dell’attuale presidente della Federazione Internazionale.

Accanto alla Football Association inglese, anche le federazioni di Finlandia, Svezia e Serbia hanno espresso pubblicamente la propria contrarietà a una nuova rielezione di Infantino, chiedendo un maggiore rinnovamento ai vertici del calcio mondiale.

Un congresso straordinario possibile

Lo scenario potrebbe assumere un peso istituzionale significativo. Lo statuto della FIFA prevede infatti che, qualora 43 delle 211 federazioni affiliate si unissero nella richiesta, potrebbe essere convocato un congresso straordinario, aprendo di fatto la strada a una possibile sfida alla leadership dell’attuale presidente.

Al momento il gruppo contrario rappresenta ancora una minoranza, ma il malcontento all’interno di alcune federazioni europee sembra in crescita.

Le critiche alla governance

Tra i principali motivi di contestazione figurano il modello di governance della FIFA, la crescente centralizzazione del potere decisionale e alcune scelte politiche e organizzative adottate negli ultimi anni.

Le federazioni favorevoli a un cambiamento ritengono necessario avviare una nuova fase caratterizzata da maggiore trasparenza, condivisione delle decisioni e dialogo con le confederazioni continentali.

Infantino resta forte

Nonostante le critiche provenienti dall’Europa, Gianni Infantino continua a godere di un ampio sostegno da parte di numerose federazioni di Africa, Asia, Oceania e America Latina, che negli ultimi anni hanno rappresentato la base principale del suo consenso.

Proprio questo equilibrio rende, almeno per il momento, improbabile un cambio immediato ai vertici della FIFA. Tuttavia, l’iniziativa guidata dall’Inghilterra potrebbe segnare l’inizio di una nuova fase politica all’interno del calcio internazionale.

L’Europa cerca un fronte comune

Nelle prossime settimane sarà determinante verificare se altre federazioni europee decideranno di aderire all’iniziativa. Qualora il numero dei sostenitori dovesse aumentare, la richiesta di un congresso straordinario potrebbe trasformarsi da semplice ipotesi a concreto banco di prova per la leadership di Infantino.

La partita, questa volta, non si gioca sul campo, ma nei palazzi del potere del calcio mondiale.

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