
ROMA-Il basket americano perde una delle sue figure più importanti e originali. Don Nelson è morto oggi, 9 agosto 2026, all’età di 86 anni, circondato dalla famiglia. La notizia è stata confermata dai suoi cari.
Nelson ha scritto pagine importanti della storia NBA sia da giocatore sia da allenatore. Con i Boston Celtics conquistò cinque titoli NBA, prima di intraprendere una lunga e prestigiosa carriera in panchina.
Da allenatore guidò Milwaukee Bucks, Golden State Warriors, New York Knicks e Dallas Mavericks, vincendo per tre volte il premio di Coach of the Year. Con 1.335 vittorie è stato a lungo il tecnico più vincente nella storia NBA e oggi occupa il secondo posto nella classifica di sempre.
Il suo nome è legato soprattutto all’innovazione tattica. Nelson fu uno dei pionieri del basket senza ruoli rigidi e del “small ball”, anticipando una trasformazione che avrebbe profondamente influenzato la NBA moderna.
Con i Warriors è ricordato anche per l’impresa del 2007, quando Golden State eliminò al primo turno dei playoff i Dallas Mavericks, allora testa di serie numero uno. Una delle grandi sorprese nella storia dei playoff NBA.
Inserito nella Naismith Basketball Hall of Fame nel 2012, Don Nelson lascia un’eredità che va ben oltre i numeri: è stato un allenatore capace di anticipare il futuro e di cambiare il modo di interpretare il gioco.
Il basket saluta una leggenda.






