
A Trigoria è partita l’era Gasperini sulla panchina della Roma, ma il tutto contornato di polemiche su chi deve dare informazioni e cronaca di stampa.
Infatti la società giallorossa ha deciso di ‘chiudere’ Trigoria ai fotografi, dando il monopolio ad una sola società esterna, facendo fuori chi professionalmente ha sempre lavorato per il bene della comunicazione.
Tale decisione limita professionalmente tanti colleghi che hanno servito con dedizione e serietà per anni. La scelta della Roma non rispecchia assolutamente il rispetto verso chi svolge il proprio dovere come fotografo.
Sgomento è sceso sulla USSI Roma che con un comunicato denuncia la scelta giallorossa e invita urgentemente a fare un passo indietro e dare la possibilità di lavoro a chi è riconosciuto idoneo nel farlo.
IL COMUNICATO USSI
L’ussi Roma in piena sintonia con l’ussi nazionale chiede con fermezza che venga rispettato il lavoro dei nostri colleghi fotografi.
Impedire loro di poter entrare a Trigoria o nei vari siti di allenamento è delittuoso.
Affidare tutto ad una sola agenzia nel 2025 non si può veramente sentire.
Si stabilisca di concerto con la società un turn over o qualcosa di simile ma non si svilisca una professione e dei colleghi che nella maggior parte sono da decenni in tutti gli stadi.ci auguriamo quindi che tale decisione possa essere riveduta…e corretta





