
Torna il Premio Parola d’Oro, riconoscimento dedicato alla comunicazione positiva, responsabile e costruttiva.
La II edizione si terrà venerdì 30 gennaio 2026 alle 15.30, presso la Sala Tirreno della Regione Lazio, con il patrocinio della Regione Lazio.
Il premio valorizza personalità della cultura, dell’informazione, dello spettacolo, delle istituzioni e dell’impegno civile che si distinguono per un uso consapevole della parola come strumento di dialogo e inclusione.
Tra i premiati figurano, tra gli altri, Mons. Marco Frisina, Fabrizio Santori, Carolyn Smith, Andrea Pamparana, Carolina Benvenga, Andrea Roncato, Angelo Tofalo, i Jalisse, e il presidente dell’Associazione Giornalisti del Mediterraneo, Dundar Kesapli. Prevista anche la partecipazione del magistrato Valerio De Gioia.
L’evento sarà arricchito dalla mostra “Immagini come parole”, performance artistiche e momenti musicali.
Conduzione affidata a Paola Delli Colli e Claudio David, saluti istituzionali dell’assessore Simona Baldassarre.
Un’iniziativa che ribadisce il valore sociale e culturale di una comunicazione responsabile, in un contesto segnato da linguaggi sempre più aggressivi.
La storia de “Il Premio parola d’Oro”
Il “Premio Parola d’Oro” è un riconoscimento speciale che celebra l’arte di comunicare con positività e costruttività.
Questo premio mira a onorare coloro che arricchiscono l’ambiente circostante con la luce delle parole preziose, sane e di buon senso, che non solo ispirano, ma anche elevano gli altri.
In un mondo spesso dominato da discorsi negativi e divisivi, il “Premio Parola d’Oro” rappresenta un faro di speranza e di cambiamento, riconoscendo e incoraggiando coloro che scelgono di utilizzare il potere delle parole per promuovere la pace, la comprensione e la crescita personale e collettiva.
Con questo premio, ci impegniamo a valorizzare e a celebrare le persone che si distinguono per la loro capacità di comunicare in modo empatico, rispettoso e costruttivo, dimostrando così il valore e l’importanza delle parole nel plasmare il nostro mondo.
Il “Premio Parola d’Oro” non è solo un riconoscimento, ma anche un impegno continuo a coltivare un linguaggio di amore, gentilezza e saggezza, che possa illuminare e ispirare le vite di coloro che lo ascoltano o lo leggono.
Che questo premio sia un incoraggiamento per tutti noi a usare le nostre parole con consapevolezza e responsabilità, per creare un mondo migliore per tutti.





